venerdì 23 luglio 2010

Tasso Fisso

Fra le molteplici tipologie di mutuo disponibili si individua il mutuo a tasso fisso. In questo caso, l'ammontare di ogni singola rata da corrispondere all'istituto di credito non varia nel corso del tempo. Il calcolo del tasso di interesse di questo genere di mutui va compiuto basandosi su due parametri fondamentali: il tasso IRS ed uno spread, stabilito dall'istituto chi eroga il prestito. Per calcolare il tasso finale applicato dall'istituto mutuante occorre conoscere il valore del tasso IRS, parametro divulgato quotidianamente da tutti i giornali che si occupano di finanza, con riferimento alla durata del mutuo scelto, e sommarvi lo "spread" bancario In definitiva, qualora un soggetto sia interessato ad un mutuo di durata pari a 20 anni, se si ipotizza che l'IRS a 20 anni in quel momento equivalga a 4, 40% e lo spread ammonti a 1, 44%, il tasso fisso da pagare sarà equivalente alla somma di entrambi i parametri: 4, 40% + 1, 44% = 5, 84%. Scegliere un mutuo di questo tipo comporta un grande beneficio: il mutuatario può sapere sin dall'inizio la cifra che dovrà versare per ogni rata ed ha in questo modo la possibilità di pianificare in maniera ottimale le proprie spese.

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